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Viaggio in Birmania

Info e consigli utili per il Vostro viaggio in Myanmar

Dove si trova la Birmania

Dove si trova la Birmania? La Birmania – ufficialmente Repubblica dell’Unione di Myanmar – è situata tra il subcontinente Indiano e la penisola Indocinese, ad una latitudine compresa tra il 9° ed il 29° parallelo. Vedi Mappa Birmania

La Birmania confina a nord-ovest con il Bangladesh e l’India, a nord-est con la Cina (2,185 km), a sud-est con Laos e Thailandia ed a sud-ovest con il Golfo del Bengala ed il Mar delle Andamane.

Il territorio della Birmania è caratterizzato da catene montuose che si estendono dall’Himalaya verso sud. Hkakabo Razi, situato all’estremità settentrionale (Monti Hengduan), è la vetta più alta del Paese (5,881 metri).

Da un punto di vista idrografico, la Birmania è caratterizzata da 3 fiumi principali: Thanlwin, Sittaung e Irrawaddy. Quest’ultimo, con una lunghezza di ben 2,170km, è il fiume più lungo del Paese.

Con una superficie di circa 678,500km², da un punto di vista geografico la Birmania può essere suddivisa in 6 macro-regioni:

  • Occidentale (Stati di Ranchine e Chin);
  • Settentrionale (Stati di Sagain e Kachin);
  • Orientale (Stati Shan e Kayah);
  • Centrale (Regioni di Mandalay e Bago);
  • Sud-occidentale (caratterizzata dal delta dell’Irrawaddy);
  • Meridionale (Stato Mon, con oltre 800 km di costa sul Mar delle Andamane)

Burma, Myanmar e Birmania

La denominazione inglese Burma fu cambiata in Myanmar nel 1948 (*).

(*) Ottenuta l’indipendenza, il Paese fu denominato “Myanmar Naingngandaw” (che letteralmente significa “Unione della Myanmar”).

Tuttavia, la denominazione ufficiale risale al 1989, anno in cui la dittatura militare impose l’utilizzo del nome Myanmar, sostenendo che il termine “Burma” indicasse solamente l’etnìa maggioritaria (Bamar) e non rappresentasse tutte le minoranze del Paese.

Nel 2010, il Paese cambiò nuovamente la sua denominazione ufficiale in Repubblica dell’Unione di Myanmar (Thamata Pyidaungzu Myanma Naingngandaw).

L’esonimo italiano (e spagnolo) di Myanmar è Birmania.

Capitale Birmania

Dal 2005 la capitale della Birmania è Naypyidaw, situata 320km a nord di Yangon (ex capitale delle Birmania).

Caratterizzata da uno stile tipicamente “sovietico”, Naypyidaw fu realizzata dalla Giunta Militare (con una spesa complessiva di oltre 4 bilioni di dollari!).

Nonostante le imponenti infrastrutture che caratterizzano la capitale, quest’ultima è definita una “città senz’anima” o, secondo alcuni, “una città fantasma”.

Per gran parte della popolazione Birmana (e non solo), Yangon rappresenta tutt’oggi il centro di tutte le principali attività economiche, religiose e sociali del Paese.

Naypyidaw | Capitale Birmania

Governo

La Birmania è una repubblica parlamentare.

(*) La Repubblica parlamentare è una forma di governo, in cui la rappresentanza democratica della volontà popolare è affidata, tipicamente tramite elezioni politiche, al Parlamento e ai suoi membri che, in quanto tale, elegge con modalità differenti sia il Governo che il presidente della repubblica.

Il 15 Marzo 2016 è stato eletto Presidente della Repubblica l’economista Htin Kyaw (*)

(*) primo presidente civile dopo 50 anni di regime militare, compagno di scuola e strettissimo collaboratore di Aung San Suu Kyi.

Popolazione

La Birmania è un Paese multi-etnico con una popolazione censita di oltre 51 milioni di persone.

I principali gruppi etnici

Alla data attuale sono stati identificati complessivamente ben 135 gruppi etnìci, raggruppabili in 10 etnìe principali:

  • Bamar, il gruppo etnico principale della Birmana, insediati nelle fertili valli alluvionali della regione centrale del Paese e nella zona del delta dell’Irrawaddy;
  • Chin, insediati nella regione nord-occidentale del Paese (Stato Chin), a confine con Bangladesh ed India;
  • Naga, etnìa di origine tribale presente nella regione nord-occidentale, in particolare tra il confine con l’India ed il fiume Chindwin;
  • Kachin, gruppo etnìco di origine Tibetana, insediato storicamente nelle montagne all’estremità settetrionale del Paese (Stato Kachin);
  • Shan, il secondo gruppo etnico per importanza dopo i Bamar, insediati nei territori orientali, confinanti con Yunnan (Cina), Laos e Thailandia;
  • Kayah e Kayan, rappresentano uno dei gruppi etnìci piu caratteristici del Paese;
  • Kayin (Karen), gruppo etnìco insediato storicamente nei rilievi della regione orientale del Paese. A causa dei ripetuti scontri con il regime militare, nel corso degli anni migliaia di Karen sono sfollati nelle regioni nord-occidentali della Thailandia;
  • Mon, storico gruppo etnìco, piuttosto numeroso, presente nella Birmania meridionale (Stato Mon).
  • Moken, “gli zingari del mare”, etnìa che da secoli vive nelle isole dell’Arcipelago di Myek (Mar delle Andamane), a bordo delle tipiche imbarcazioni denominate “kabang”;
  • Rakhine, gruppo etnìco situato nella regione occidentale, affacciata sul Golfo del Bengala e confinante con il Bangladesh.

Religione

Il 90% della popolazione Birmana è di religione buddhista (Buddhismo Theravada).

La Birmania è il Paese buddhista con il maggior numero di monaci rispetto alla popolazione totale del Paese. La tradizione prevede che ogni maschio deve trascorrere un periodo monastico – Sangha – almeno due volte nel corso della propria vita. Un primo periodo, con una età compresa dai 10 ai 20 anni – Samanera – ed una seconda volta dopo aver compiuto 20 anni (Hpongyi).

A differenza di Thailandia, Cambogia o Laos, la maggioranza dei monaci birmani indossa un’abito color zafferano-ocra.

Tuttavia, anche in Birmania è presente una forma di sincretismo, in cui il Buddhismo “convive” con il culto popolare degli spiriti (Nat)

(*) Ogni famiglia ha un proprio “altare” o un “piccolo santuario personale” dedicato al culto degli spiriti.

Viaggio in Myanmar by INDOCINATOURS Tour Operator

Economia

Nonostante la presenza di numerose materie prime, la Birmania è uno dei Paesi più poveri dell’Asia.

Durante il periodo coloniale la Birmania divenne il maggior esportatore di riso ed uno dei primi Paesi produttori di petrolio al mondo.

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale la Birmania fu occupata dalle truppe dell’Impero Giapponese. Per evitare che finissero nelle mani dei giapponesi, gli inglesi furono costretti a distruggere le principali infrastrutture ed impianti industriali del Paese.

Ottenuta l’indipendenza (1948), il governo iniziò una politica di “nazionalizzazione” che causò una diminuzione drastica delle esportazioni.

Il colpo di stato del 1962 – denominato “La via Birmana al Socialismo” – portò il Paese ad una condizione di povertà ed isolamento. Questa situazione, protratta nel tempo, causò il collasso del sistema economico nel 1987.

A causa delle condizioni imposte dal regime militare, la Birmania fu soggetta a diverse sanzioni economiche imposte da diversi Stati occidentali.

Con le recenti riforme politiche, tra cui la liberalizzazione dell’economia (2012), le sanzioni economiche sono state parzialmente rimosse.

Info utili per il Vostro viaggio in Birmania

Quando andare in Birmania

CLIMA BIRMANIA | Considerata l’estensione territoriale della Birmania, le condizioni climatiche variano a seconda della regione che si prende in considerazione.

In particolare, la Birmania Settentrionale, Centrale ed Orientale hanno sostanzialmente 3 stagioni:

  • Novembre-Febbraio: la stagione fresca, caratterizzata da un’escursione termica giornaliere abbastanza elevata;
  • Marzo-Maggio: la stagione calda, con precipitazioni assenti e temperature diurne nell’ordine dei 36-37°C;
  • Giugno-Ottobre: la stagione delle piogge, con 8-10 giorni piovosi al mese ed un tasso di umidità piuttosto elevato.

La Birmania Occidentale, la regione del delta dell’Irrawaddy e la Birmania meridionale sono caratterizzate invece da 2 stagioni:

  • Maggio-Ottobre: la stagione delle piogge, con 15-20 giorni piovosi al mese e temporali frequenti;
  • Novembre-Aprile: la stagione secca, con precipitazioni ridotte ai minimi termini e temperature diurne di 33-35°C.

Quando andare in Birmania? Il periodo migliore per il Vostro viaggio in Myanmar è compreso da Novembre ad Aprile.

Clima Birmania | Quando andare in Birmania


Info utili per il Vostro viaggio in Myanmar

Passaporto

Per l’ingresso in Myanmar è richiesto il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data d’ingresso.

Visto Birmania

Per un viaggio in Birmania è necessario un ottenere preventivamente un Visto Turistico. Quest’ultimo ha una durata di 28 giorni ed un costo di circa 50 USD (entrata singola). Il Visto Turistico per la Birmania può essere eseguito online presso il sito ufficiale dell’Immigrazione: clicca qui

Vaccinazioni

Per un viaggio in Myanmar (destinazioni turistiche) non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

Valuta

La moneta ufficiale è il Kyat (MMK). Il cambio valuta può essere effettuato presso gli sportelli di cambio (Exchange) presenti negli aeroporti e nelle principali destinazioni turistiche. Per vedere il tasso di cambio alla data attuale: clicca qui

Fuso Orario

UTC +06:30 (+5:30 ore avanti rispetto l’Italia; +4:30 ore con l’ora legale in vigore).

Telefonare in Birmania

Per telefonare in Birmania dall’Italia bisogna utilizzare il prefisso internazionale +95

Assicurazione Viaggio Birmania

Per un viaggio in Birmania si consiglia di sottoscrivere una polizza sanitaria viaggio, comprensiva delle eventuali spese di evacuazione e rimpàtrio. Richiedi un preventivo gratuito: clicca qui

Viaggiare Sicuri

“Viaggiare Sicuri” è un servizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che mette a disposizione del cittadino informazioni di carattere generale sui Paesi stranieri, ivi comprese quelle relative alle condizioni ed agli eventuali rischi per l’incolumità di coloro che intraprendono viaggi all’estero, avvalendosi di fonti ritenute attendibili, per consentire scelte consapevoli e responsabili. Prima di partire per il Vostro viaggio in Birmania consultate il sito ufficiale: clicca qui

Dove siamo nel mondo

“Dove siamo nel mondo“ è un servizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare – su base volontaria – i dati personali, al fine di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso. Prima di partire per il Vostro viaggio in Birmania registratevi presso il sito ufficiale: clicca qui 

Ambasciata Italiana in Birmania

3, Inya Myaing Road, Golden Valley
11201 – Yangon (Unione del Myanmar)
Tel. (+95) 1 – 527100 / 527101
Fax (+95) 1 – 514565
Cellulare di emergenza: (+95) 954-19505
E-mail: ambyang.mail@esteri.it
PEC: amb.yangon@cert.esteri.it

Sito ufficiale Ambasciata Italiana in Birmania: clicca qui

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