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Shwezigon Pagoda

Situata lungo il corso dell’Irrawaddy, 5 km a nord-est di Old Bagan, Shwezigon Pagoda rappresenta il sito religioso principale dell’antica capitale. Vedi Mappa

Cenni Storici

Shwezigon Pagoda fu commissionata nel 1059 da Anawrahta, uno dei più grandi sovrani della storia Birmana.

Il dente del Buddha

Secondo la leggenda, Re Anawrahta acquistò un dente del Buddha dal sovrano del Regno di Polonnaruwa (odierno Sri Lanka).

Arrivata a Bagan (via fiume), la preziosa reliquia fu custodita provvisoriamente presso il Palazzo Reale.

Per decidere dove costruire la pagoda, dimora della reliquia, quest’ultima fu posta all’interno di uno scrigno e caricata sul dorso di elefante bianco (*)

(*) l’elefante bianco, considerato sacro dalla dottrina Buddista, era ad uso esclusivo del sovrano.

Come previsto dalla tradizione dell’epoca, la pagoda doveva essere realizzata nel punto in cui l’elefante bianco avrebbe terminato la sua corsa, inginocchiandosi.

L’elefante si fermò in prossimità dell’Irrawaddy, 5 km a nord-est della capitale, luogo in cui fu edificata la Shwezigon Pagoda.

Sfortunatamente, durante il percorso, lo scrigno si aprì e la reliquia andò perduta (*).

(*) La stupa attualmente custodisce una copia della preziosa reliquia.

Descrizione

La Shwezigon Pagoda sorge all’interno di una cinta muraria realizzata a pianta quadrata (dim. 230 x 230 metri).

L’ingresso principale, situato lungo il lato orientale, è caratterizzato da un’enorme statua di un Cinthe (*)

(*) creatura mitologica con la testa di un drago ed il corpo di un leone, posta a guardia del tempio.

La Chedi

L’enorme chedi – stupa – dorata rappresenta la struttura principale del complesso.

Il basamento a pianta quadrata – dim. 49 x 49 metri – è realizzato a gradoni (tre livelli concentrici).

In corrispondenza di ogni vertice è presente una statua del Cinthe, posti a guardia della chedi.

Attorno al basamento sono presenti quattro santuari (uno per lato), ciascuno dei quali custodisce una statua in bronzo del Buddha risalente all’inizio del XII secolo (*)

(*) tali statue del Buddha sono considerate le immagini sacre più antiche di Bagan.

Ognuna delle tre terrazze è rivestita con piastrelle decorate con dipinti raffiguranti scene dei Jataka.

L’accesso alla terrazza superiore è garantito da quattro ripide scale (una per lato), poste in corripospondenza dei punti cardinali principali.

Alla base di ogni scala sono presenti due statue raffiguranti il Makara (*)

(*) creatura della mitologia Induista e Buddista, una via di mezza tra un’oca ed un cigno, simbolo dell’acqua, fonte di vita e fertilità. 

La struttura in elevazione, realizzata con sezione circolare, presenta la classica “forma a campana”. L’estremità superiore, particolarmente affusolata, è decorata con un pinnacolo ornamentale costituito da una serie di spire dorate concentriche, ornate con diamanti e pietre preziose (Hti).

La Shwezigon Pagoda ha un’altezza complessiva di 49 metri (pari al lato del basamento).

Nel corso dei secoli sono state edificate numerose strutture secondarie. In particolare, il complesso comprende numerosi padiglioni (Tazaung), caratterizzati dal tradizionale ed elaborato tetto multi-falda in stile Birmano (Pyatthat).

Il Tempio degli Spiriti

Nell’area sud-orientale del complesso è presente un tempio dedicato ai 37 spiriti che caratterizzano il culto popolare locale (Nat).

All’interno dell’edificio c’è una statua raffigurante Thagyamin, il re degli spiriti.

La presenza di questo tempio all’interno della Shwezigon Pagoda rappresenta una sorta di “benestare divino” da parte degli spiriti nei confronti del Buddhismo Theravada, fede religiosa divulgata dal sovrano Anawrahta.

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