statistiche gratuite

Home » Induismo

Origini ed evoluzione dell’Induismo

Per poter visitare i principali itinerari di interesse storico-culturale del SE Asia con “cognizione di causa”, riteniamo sia necessario conoscere i concetti alla base della cosmologia e le principali figure della mitologia Induista.

Origini dell’Induismo

L’Induismo (Hinduismo), tradizionalmente denominato Sanatana Dharma, più che una religione è da considerarsi un insieme di dottrine e credenze religiose.

Le origini dell’Induismo risalgono orientativamente al XV secolo a.C., periodo in cui popolazioni di etnia Arii (*) s’insediarono nella valle del fiume Indo (odierno Pakistan).

(*) Gli Arii o Indoari – denominati anche Ariani o Indoariani – furono un popolo nomade ad organizzazione tribale, originari dell’Asia Centrale (in particolare Afghanistan).

A partire dal 1300 a.C. gli Arii consolidarono progressivamente il loro dominio in tutto il nord-ovest indiano, spingendosi successivamente fino al Punjab ed alla valle del Gange (India settentrionale).

Vedismo

L’insediamento delle popolazioni Arii comportò la diffusione in gran parte del sub-continente Indiano della lingua Sanscrita e del Vedismo (oltre ad alcune innovazioni, tra cui l’uso del ferro).

Il Vedismo fa riferimento ai Veda (*), una raccolta di antiche scritture, tramandata oralmente per secoli dalle scuole brahmaniche, che fu trascritta soltanto nel corso del XVI secolo d.C.

(*) In lingua Sanscrita Veda significa letteralmente “sapere”, la “conoscenza”, la “saggezza”.

In ordine cronologico, la raccolta dei Veda comprende:

  • Samhita: Rgveda, Samaveda, Yajurveda e Atharvaveda (2000-1100 a.C.)
  • Brahmana, commentari delle quattro Samhita (1100-800 a.C.)
  • Aranyaka, testi esoterici riservati agli eremiti (1100-800 a.C.)
  • Upanisad, opere di approfondimento (800-500 a.C.)
  • Sutra e Vedanga, testi di codificazione dei riti (a partire dal 500 a.C.)

Figura centrale del culto degli Arii era Varuna, definito nei Veda “Il Garante dell’Ordine Cosmico”.

Il Vedismo è comunque una religione politeistica, costituita da numerose divinità (Dèva).

Brahmanesimo

Il periodo successivo al Vedismo – a partire dall’VIII secolo a.C. – è denominato Brahmanesimo.

Tale nominativo deriva dai “Brahmana”, testi redatti dall’XI all’IX secolo a.C., attraverso i quali furono “ricodificati” i riti sacrificali.

In particolare, attraverso i Brahmana la casta sacerdotale acquisisce un ruolo centrale, addirittura superiore alle stesse divinità (*).

(*) nel Brahmanesimo s’impone la figura del Brahmano, il sacerdote che sovrintendeva alla correttezza del rito, detentore dell’ultimo Veda, l’Atharvaveda.

Se nel Vedismo l’origine dell’universo è associata alla figura di Purusha (“L’uomo Cosmico”), nel Brahmanesimo l’origine di Tutto è Prajapati (“Il Sacerdote Cosmico”).

Purana

A partire dal V secolo d.C. furono redatti dei testi che potevano essere ascoltati, letti e insegnati a tutte le caste (donne comprese).

Questi testi – denominati Purana (*) – diffusero il messaggio religioso a tutta la società, attraverso l’utilizzo di un linguaggio semplice e di facile comprensione.

(*) in Sanscito il termine “Purana” significa letteralmente “antico” che, nel caso specifico, può essere tradotto “Gli Antichi Testi/Racconti”.

Complessivamente i Purana comprendono 400,000 versi, distribuiti in 18 Maha Purana (testi principali) e 18 Upa Purana (testi secondari).

Induismo dell’era moderna

Tale processo evolutivo ha portato all’Induismo che, come suddetto, più che una religione è da considerarsi un insieme di dottrine e culti religiosi.

2019 © Vacanzethai Co. Ltd. Tutti i diritti sono riservati. Termini e Condizioni di utilizzo del presente sito web

Facebook | INDOCINATOURS  Instagram | INDOCINATOURS