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Si Phan Don

Con il termine Si Phan Don – che in lingua Lao significa “4,000 isole” – s’intende una moltitudine di isole sul Mekong, un vero e proprio arcipelago che si crea durante la stagione secca, 100 km a sud di Pakse. Vedi Mappa

Durante la stagione delle piogge (da Maggio a fine Ottobre), questo tratto del Mekong raggiunge una larghezza di ben 14 km (*)

(*) larghezza massima del fiume in oltre 4,350 km, dagli altopiani del Tibet al Mar Cinese meridionale.

Viceversa, durante la stagione secca, il livello del fiume scende drasticamente, creando una moltitudine di isole.

Isole sul Mekong

Le isole principali dell’arcipelago di Si Phan Don sono Don Khong, Don Det e Don Khone.

Don Khong

Don Khong, l’isola più grande dell’arcipelago (11 x 8 km), ha una popolazione residente di circa 55,000 persone, la maggior parte delle quali concentrate nei villaggi di Muang Saen (ovest) e Muang Khong (est).

Khamtai Siphandon, Presidente della Repubblica Democratica del Laos dal 1998 al 2006, è nato a Ban Hua Khong, località situata all’estremità settentrionale dell’isola (*)

(*) probabilmente proprio per questo motivo Don Khon fu la prima isola dell’arcipelago ad essere dotata di energia elettrica 24/7.

Il fertile entroterra dell’isola è caratterizzato da risaie e da alcuni rilievi nella parte centrale.

Per visitare i principali itinerari dell’isola è possibile noleggiare una bici (consigliato) o, in alternativa, uno scooter.

Don Det e Don Khone

Situate 15 km a sud di Don Khong, le isole di Don Det e Don Khone rappresentano le destinazioni turistiche principali dell’arcipelago di Si Phan Don.

Le isole di Don Det e Don Khone offrono diverse attrazioni; si riportano di seguito le principali:

Il Ponte Francese

Don Det è collegata a Don Khon dal “Ponte Francese”, ponte ferroviario realizzato nel 1910.

Durante il periodo coloniale, il Governatore dell’Indocina Francese era convinto che il Mekong fosse un elemento fondamentale per connettere le varie regioni della penisola Indocinese (Cocincina, Cambogia, Laos ed il Tonchino). In quest’ottica, per ovviare alle difficoltà di navigazione in corrispondenza delle isole di Don Khone e Don Det, l’amministrazione Francese decise di realizzare una linea ferroviaria attraverso le due isole.

L’opera fu realizzata in varie tranche, come di seguito specificato:

  • 1893 – realizzazione della linea ferroviaria attraverso l’isola di Khone, dal villaggio di Ban Hang Khon (sud) al villaggio di Ban Khon (nord).
  • 1897 – messa in opera di alcune locomotive a vapore, in grado di trasportare le imbarcazioni da una estremità all’altra dell’isola.
  • 1910 – costruzione del ponte che tutt’oggi collega Don Khone a Don Det e realizzazione di ulteriori 3km di linea ferroviaria fino al villaggio di Don Det.

Tuttavia, con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale (1939), il traffico lungo il corso del Mekong diminuì drasticamente.

Terminato il conflitto, fu realizzata la strada statale 13 e la linea ferroviaria fu definitivamente abbandonata.

Cascate Li Phi

Le Cascate Li Phi – Tat Somphamit – sono delle ràpide situate 1,5 km a sud-ovest del Ponte Francese.

In lingua locale “Li Phi” significa letteralmente “Trappola per gli Spiriti”. Tale nominativo deriva dal fatto che, secondo la popolazione locale, le ràpide rappresentano il luogo in cui vengono scacciati gli spiriti maligni, allontanati definitivamente dalla forza delle acque.

Le rapide delle Cascate Li Phi rappresentano un sito ideale per la pesca, in particolare durante la stagione delle piogge (periodo in cui mediamente si pescano circa 500 kg di pesce al giorno).

Lungo la costa occidentale dell’isola sono presenti due spiagge, Li Phi Beach e Long Beach (Tha Sanam).

Cascate Khon Pa Soi

Le cascate Khon Pa Soi sono delle ràpide situate lungo la costa orientale in loc. Don Pa Soi, una piccola isola collegata a Don Khon da un ponte sospeso.

I Delfini dell’Irrawaddy

I delfini dell’Irrawaddy (Orcaella Brevirostris) rappresentano una delle creature più affascinanti del Mekong.

Caratterizzati da una testa arrotondata e da un colore variante dal blu al grigio chiaro, gli esemplari adulti raggiungono una lunghezza di 2,5 metri ed un peso max di 130 kg.

(*) Nonostante il suo nominativo, l’Orcaella Brevirostris non è un delfino di fiume, ma un delfino oceanico che vive nei pressi delle coste ed entra nei grandi fiumi, quali il Gange, il Mekong e l’Irrawaddy, da cui deriva il suo nominativo.

I Delfini dell’Irrawaddy sono considerati dalla popolazioni locale la reincarnazione di essere umani. Più di una volta, infatti, i delfini hanno salvato la vita a pescatori finiti nelle forti correnti del Mekong. 

Purtroppo, come spesso accade, la pesca esasperata, spesso eseguita con metodi pericolosi ed illegali (come l’utilizzo di forti scariche elettriche e dinamite) hanno letteralmente decimato la popolazione presente nel Mekong (alla data attuale ne sono rimasti soltanto un centinaio).

Per proteggere i pochi esemplari rimasti, i governi di Laos e Cambogia hanno istituito un’area protetta che si estende dal confine Laotiano alla cittadina di Kratie in Cambogia (circa 190km). 

Questo tratto di fiume garantisce ai delfini una sorta di rifugio, in particolare durante la stagione secca, periodo in cui il livello del fiume si abbassa drasticamente.

L’area circostante il villaggio di Ban Hang Khon, situato all’estremità meridionale di Don Khone, rappresenta una dei siti migliori dell’isola per avvistare queste splendide creature.

Le Cascate di Khone Phapheng

La Cascate di Khone Phapheng si estendono per circa 10km lungo il corso del Mekong.

Un tratto di fiume caratterizzato da una serie di ràpide e cascate – la maggiore delle quali con un dislivello di ben 21 metri – che scaricano un volume d’acqua variabile da 10,000 a 49,000m³/secondo.

Durante il periodo coloniale, i Francesi tentarono più volte di navigare questo tratto del Mekong, ma furono costretti a rinunciare (*)

(*) motivo per il quale costruirono la linea ferroviaria attraverso le isole di Don Det e Don Khon, come specificato al punto precedente.

In questo tratto di fiume vive il pesce d’acqua dolce più grande del mondoHemimyzon KhonensisQuest’ultimo, denominato dalla popolazione locale “Plabuck”, è un pesce-gatto che raggiunge i 3 metri di lunghezza ed un peso di oltre 250 kg!

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