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Vientiane, la capitale del Laos

Vientiane, capitale del Laos, è situata lungo il corso del Mekong, 230 km a sud di Luang Prabang, a confine con la Thailandia (provincia di Nong Khai). Vedi Mappa

Con una popolazione di oltre 200,000 persone, Vientiane è la città più popolosa del Laos.

Il termine “Vientiane” risale al periodo coloniale Francese, traslitterazione di Viang Chan, nominativo originale della città.

Da un punto di vista amministrativo, dal 1989 la città è una Prefettura autonoma denominata “Vientiane Capitale”, per distinguerla dall’omonima provincia.

Con un’area di 3,920 km², la Vientiane Capitale ha una popolazione di circa 700,000 persone, mentre la Provincia di Vientiane ha una popolazione di circa 400,000 persone, distribuite in un’area di 16,000 km². Quest’ultima confina con le province di Luang Prabang a nord, Xiang Khouang a nord-est, Bolikhamxai ad est, Vientiane Capitale e la Nong Khai (Thailandia) a sud e Xaignabouli ad ovest.

I centri principali della Provincia di Vientiane sono Phong Hong, il capoluogo, e Vang Vieng, situate rispettivamente 90 km e 130 km a nord della capitale.

Foto sotto: Patuxai (Il Monumento della Vittoria) by night

Cenni Storici

Secondo un’antica leggenda – Phra Lak Phra Lam – il Principe Thattaradtha del Regno di Muong Inthapatha Maha Nakhon fondò una città lungo l’argine occidentale del Mekong (*)

(*) la città fu denominata Maha Thani Si Phan Phao, odierna Udon Thani (Thailandia).

Successivamente il Naga Souvannanak (*) ordinò al Principe di costruire una nuova città situata lungo l’argine orientale, di fronte a Maha Thani Si Phan Phao.

(*) il serpente sacro della mitologia Induista e Buddista.

La nuova città fu denominata Chantabuly Si Sattanakhanahud, attuale Vientiane.

Tuttavia, gli storici ritengono che le origini di Vientiane siano associate alla civiltà Khmer, successivamente sopraffatta dall’etnìe Tai provenienti dalle regioni della Cina meridionale.

Il Regno di Lan Xang

Nel 1354 Fa Ngum, educato alla corte di Angkor, fondò il Regno di Lan Xang con capitale Xiang Dong Xiang Thong (attuale Luang Prabang).

Nonostante non fosse la capitale del Regno, durante questo periodo storico Vientiane divenne un importante centro amministrativo.

Nel 1501 salì al trono Visoun che proclamò il Buddhismo Theravada la religione ufficiale del Regno.

In onore dell’immagine sacra più importante del regno – il Buddha Phra Bang – la capitale Xiang Dong Xiang Thong fu rinominata Luang Prabang.

Nel 1550 fu incoronato uno dei più grandi e venerati sovrani della storia del Regno di Lan Xang: Re SetthathirathQuest’ultimo nacque nel 1534 dal matrimonio tra Phothisarat, sovrano del Regno Lan Xang (Laos), e Yot Kham Tip, principessa del Regno Lanna (Thailandia Settentrionale). Setthathirath, il cui nome alla nascita era Principe Setthavongsa, fu nominato erede al trono dal padre.

Alla morte di Phothisarat, Setthavongsa lasciò (temporaneamente) la corte del Regno Lanna e si recò a Luang Prabang per presenziare alla cremazione del padre (*)

(*) portando al seguito il Buddha di Smeraldo.

Durante l’assenza di Setthathirath, erede al trono, i fratellastri cercarono di spartirsi il regno, supportati dai mandarini dei principati meridionali.

Al suo arrivo a Luang Prabang, Setthathirath fece arrestare gli usurpatori e fece giustiziare chi li aveva aiutati.

Capitale del Regno

Nel 1560, Setthathirat spostò la capitale del regno da Luang Prabang a Vieng Chan (Vientiane).

Il sovrano si rese protagonista assoluto della diffusione del Buddhismo Theravada.

Egli commissionò la costruzione di numerosi templi e santuari, tra i quali vale la pena menzionare lo splendido Wat Xieng Thong a Luang Prabang (il luogo in cui sarebbero stati incoronati i successivi sovrani del regno), il complesso templare di Pha That Luang ed il tempio di Haw Phra Keaw a Vientiane, dimore rispettivamente del Buddha Phra Bang e del Buddha di Smeraldo.

Il Buddhismo si diffuse in tutto il regno e Vientiane, ricostruita dopo le devastazioni compiute dal Secondo Impero Birmano (Dinastia di Toungoo), divenne uno dei principali centri religiosi del sud-est asiatico, famosa per la bellezza dei suoi templi.

Foto a fianco: monumento dedicato al sovrano Setthathirat presso il Wat Phra That, Vientiane

Regno indipendente

Nel 1638 salì al trono Suriya Vongsa, sovrano che regnò per ben 57 anni.

Dopo la morte del sovrano Suriya Vongsa, nel 1707 il sovrano di Luang Prabang (territori settentrionali) dichiarò l’indipendenza da Viang Chan, seguito poco dopo dal sovrano di Champasak (territori meridionali).

Nel corso del XVIII e XIX secolo i regni indipendenti del Laos divennero delle città-stato tributarie del Terzo Impero Birmano (Dinastia Konbaung) e, successivamente, del Regno di Thonburi.

Protettorato Francese

Con l’occupazione Francese, nel 1893 il Regno del Siam fu costretto a sottoscrivere un trattato attraverso il quale i territori ad est del Mekong passarono ufficialmente sotto il controllo della Francia.

Il Regno di Luang Prabang divenne un Protettorato Francese mentre il resto del Paese fu amministrato direttamente dai Francesi.

Nel 1900 Viang Chan, denominata Vientiane, fu proclamata capitale amministrativa del Laos.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Vientiane fu occupata dalle truppe dell’Impero Giapponese per un breve periodo (circa 6 mesi).

Dopo la resa dell’Impero Giapponese (1945), Vientiane fu occupata dalle truppe Francesi.

Le Guerre d’Indocina

Con lo scoppio della Prima Guerra d’Indocina (1946-1954) tra i Viet Minh di Ho Chi Minh e la Francia, anche in Laos cominciarono ad emergere sentimenti nazionalisti d’indipendenza.

Iniziò così una sanguionsa guerra civile tra le truppe governative (supportate dagli americani) ed i Pathet Lao, movimento indipendentista fedele all’ideologia marxista-leninista.

Nel 1953 fu sottoscritto un trattato nel quale la Francia garantì l’indipendenza del Laos, formalizzata ufficialmente l’anno successivo dalla Conferenza di Ginevra (1954).

Durante la Guerra del Vietnam (1955-1975) il Laos fu pesantemente bombardato dagli americani (vedi Museo COPE).

Con la fine del conflitto si verificò una ascesa al potere dei comunisti in buona parte della penisola Indocinese, Laos compreso.

Nel Dicembre 1975, i comunisti del Pathet Lao sconfissero le truppe governative ed occuparono Vientiane.

L’Assemblea Nazionale proclamò la costituzione della Repubblica Popolare del Laos, ponendo fine alla monarchia, dopo 650 anni.

La neo-costituita repubblica era caratterizzata da un governo di tipo Marxista-Leninista, impostato sulla base del modello Sovietico e Nord-Vietnamita.

Considerati i risultati devastanti a livello socio-economico di tale politica e, soprattutto, il collasso dell’Unione Sovietica (1991), negli anni ’90 furono introdotte una serie di riforme economiche e politiche che portarono ad una progressiva liberalizzazione del mercato (e, conseguentemente, i primi importanti investimenti stranieri).

Quando andare a Vientiane

Vientiane ha un clima tipicamente tropicale caratterizzato da 2 stagioni:
  • Novembre-Aprile: la stagione secca, con precipitazioni ridotte ai minimi termini;
  • Maggio-Ottobre: la stagione delle piogge, con 10-12 giorni piovosi al mese e temporali frequenti;

Marzo ed Aprile sono i mesi più caldi, con temperature diurne che raggiungono i 34-35°C.

Come arrivare a Vientiane

Vientiane è dotata di un aeroporto internazionale (Wattay, Codice IATA: VTE), situato a 3km dal centro cittadino.

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