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Il Buddha di Smeraldo

Il Buddha di Smeraldo – Phra Kaew Morakot – rappresenta l’immagine sacra più importante della Thailandia.

Cenni Storici

India, Sri Lanka e Cambogia

Secondo la leggenda, la preziosa immagine fu realizzata in India nel corso del 50 a.C. e, successivamente, fu trasferita nell’attuale Sri Lanka.

Nel 1056, Manuha, sovrano del Regno Mon di Thaton, inviò alla corte di Anawrahta, sovrano del Regno di Bagan (Birmania),  un monaco buddista di nome Shin Arahan.

Letteralmente estasiato dagli insegnamenti del monaco, Anawrahta si convertì al Buddismo Theravada.

Il sovrano dello Sri Lanka inviò il Buddha di Smeraldo ad Anawrahta.

La preziosa immagine fu trasferita via mare, ma, a causa di una violenta tempesta, non arrivò mai a destinazione.

La statua fu ritrovata lungo la costa occidentale della Thailandia del Sud e trasferita a Ligor, capitale dell’omonimo regno (attuale Nakhon Sri Thammarat).

Successivamente fu trasferita alla corte di Angkor, capitale dell’Impero Khmer (attuale Cambogia)

Nel 1431 le truppe del Regno di Ayutthaya occuparono e saccheggiarono Angkor.

Il Buddha di Smeraldo fu trasferito dapprima ad Ayutthaya e, successivamente, presso il Wat Pa Yier a Chiang Rai.

Thailandia

Nel 1434, un fulmine colpì la chedi del Wat Pa Yier, danneggiandola seriamente.

Il giorno successivo, i monaci del tempio recuperarono varie immagini del Buddha tra le macerie.

Un mocaco si accorse che una statua, danneggiata dal crollo della chedi, aveva perso parzialmente il materiale di rivestimento (stucco).

Dopo aver rimosso completamente lo stucco, il monaco scoprì la reale fattura dell’immagine.

Realizzata da un unico blocco di minerale color verde (*), i monaci del complesso la denominarono Phra Kaew Morakot che letteralmente significa Il Buddha di Smeraldo.

(*) la statua è di giadeite, uno dei principali componenti della giada.

Considerato un segno divino, migliaia di persone cominciarono a recarsi quotidianamente presso il tempio.

Il Wat Pa Yier fu completamente ricostruito e denominato Wat Phra Kaew (*).

(*) Presso la Ubosot del Wat Phra Kaew di Chiang Rai è tutt’oggi custodita una copia del Buddha di Smeraldo (foto sotto)

Il sovrano di Chiang Mai ordinò che la preziosa immagine fosse trasferita nella capitale.

Durante il trasferimento a Chiang Mai, l’elefante che trasportava la statua cambiò improvvisamente direzione e si diresse velocemente verso sud, in direzione di Lampang. Riportato nel gruppo, poco dopo l’elefante si diresse nuovamente verso Lampang.

Il sovrano di Chiang Mai considerò il comportamento dell’elefante un messaggio divino e la preziosa immagine fu trasferita a Lampang.

Nel 1468 il Buddha di Smeraldo fu trasferito presso il Wat Chedi Luang di Chiang Mai, dove rimase per 84 anni (1468-1552).

Laos

Nel 1546 fu proclamato sovrano del Regno Lanna Setthathirat, figlio del sovrano del Regno di Lan Xang (odierno Laos) e di una principessa del Regno Lanna.

Alla morte del padre (1550), Setthathirat si recò a Luang Prabang per il funerale, portando al seguito il Buddha di Smeraldo.

Proclamato sovrano del Regno di Lan Xang, a causa di un rapporto alquanto difficile con il fratello, Setthathirat rimase a Luang Prabang per circa 3 anni (*).

(*) Approfittando di questo lungo periodo di assenza, Mekuti (un principe della dinastia Mangrai), fu proclamato sovrano del Regno Lanna.

A causa dei ripetuti attacchi da parte del Secondo Impero Birmano, Chao Chayasetthathirat spostò la capitale a Vientiane.

Una delle prime opere commissionate dal sovrano fu la costruzione di un tempio per custodire il Buddha di Smeraldo (Haw Phra Kaew, foto sotto).

Thonburi e Bangkok

Il Buddha di Smeraldo rimase a Vientiane per oltre due secoli.

Nel 1778, le truppe siamesi guidate dal generale Taksin occuparono Vientiane e trasferirono la preziosa immagine a Thonburi.

Nel 1782 Taksin fu assassinato dai suoi due generali più fidati: Bunma e Thongduang.

Quest’ultimo, sostenuto dalla nobilità Siamese, fu proclamato nuovo sovrano del regno con il nominativo di Re Yotfa (Rama I).

Il 6 Aprile 1782, Krung Thep Maha NakhonBangkok – fu proclamata nuova capitale del regno (denominato “Regno di Rattanakosin”).

Nel 1784 il Buddha di Smeraldo fu trasferito presso il Wat Phra Kaew, costruito appositamente per custodire la preziosa immagine (*)

(*) Il Buddha di Smeraldo è tutt’oggi custodito presso la Cappella Reale del Wat Phra Kaew.

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