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Il Ponte sul fiume Kwai

Situato in centro a Kanchanaburi, il Ponte sul fiume Kwai rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della Thailandia. Vedi Mappa

Cenni Storici

La Ferrovia della Morte

Nel 1941, l’Impero Giapponese, stritolato da una grave crisi economica e sospinto da mire espansionistiche, invase i Paesi del sudest asiatico.

L’8 dicembre 1941 i giapponesi sbarcarono in diverse province situate lungo il Golfo della Thailandia.

Deciso a conquistare l’intero continente asiatico, l’Impero Giapponese pianificò la realizzazione di una linea ferroviaria che collegava la Thailandia all’India (passando attraverso la Birmania).

In particolare, il progetto prevedeva la realizzazione di 415 km di linea ferroviaria, da Ban Pong (Thailandia) a Thanbyuzayat (Birmania), attraverso il “Passo delle Tre Pagode”.

Prigionieri di guerra e Civili

I lavori iniziarono nel giugno del 1942.

Per la realizzazione della linea ferroviaria furono impiegati circa 60,000 prigionieri di guerra e ben 250,000 civili (*)

(*) la maggior parte dei quali deportati dall’isola di Java, Indonesia.

L’attraversamento dei costoni rocciosi interessati dal percorso, furono realizzati a colpi di piccone ed esplosivo.

I reparti della RAF (Royal Air Force) effettuarono numerose incursioni aeree per cercare di impedire la realizzazione dell’opera.

A causa delle condizioni di prigionia estrema (disumana), morirono 12,399 prigionieri di guerra alleati ed oltre 70,000 civili.

La linea, infatti, è tristemente denominata la “Ferrovia della Morte”.

Nel 1957 David Lean realizzò il famoso film “The bridge on the river Kwai”, basato sul romanzo di Pierre Boulle “The bridge” (1952).

Paradossalmente, oggi la Ferrovia della Morte rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della provincia.

Hellfire Pass Museum

Il Governo Australiano, supportato dal Governo Thailandese, ha realizzato l’Hellfire Pass Memorial Museum, museo commemorativo con varie testimonianze dell’epoca (foto sotto).

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